La mia prima bici "seria" del 1996: Telaio Colnago C40 in Carbonio, forcella carbonio
monoscocca Mizuno l'Alpe d'Huz, ruote con mozzi FRM in carbonio/ergal, raggi
Marvi in titanio e cerchi FIR SC150 da 398gr (qui non illustrate); sganci PMP
titanio/ergal, pignoni in ergal nitrurati ricavati dal pieno, guarnitura FRM CU2 in
ergal CNC, movimento FRM titanio da 140gr, pedali Speedplay X1 in carbonio/
titanio da 68gr, freni FRM BRS200 con pernerie in titanio/ergal da 248gr la coppia,
cannotto reggisella Colnago in carbonio con Sella Flite Evolution in carbonio/titanio,
attacco Cinelli Grammo ahead in titanio con serie sterzo FRM a-set CNC, piega cinelli
Diet-Eubios segata (220gr), cambio Campagnolo Record 10v carbon, deragliatore
centrale Campagnolo Record, ergopower Campagnolo Record 9v in carbonio, camere
d'aria AIR-B da 49gr, coperture Contintental Supersonic da 139gr e gabbie porta-
borraccia T2 carbon cage prototipo da 18gr con bullonerie in ergal; il tutto con
varie bullonerie in ergal e titanio sostituite alle originali per un peso di 6,64 kg, un
record per l'epoca con ruote in alluminio e copertoni con camere d'aria.

Naturalmente questo modello frutto di una estrema customizzazione dei pezzi:
della dotazione originale restava solo il deragliatore centrale; per descrivere la
ricerca sul peso, i tappi finali che ai lati della piega fissano il nastro (anch'esso
stirato al limite di rottura per allungarlo ed utilizzarne meno) erano sostituiti con
quelli terminali dei Cinelli Spinaci Light perch pesavano 0,5gr in meno cadauno...

Con questa bici ho affrontato tutte le salite della mia zona e le principali erte alpine,
ed anche se ora esteticamente e tecnicamente superata ed anche un po'
"snervata" dagli sforzi, continuo ad alternarla per ragioni sentimentali.