IN MEMORIA DI CHI NON FU MAI MIO SUOCERO

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Giovanni il padre di mia moglie, un uomo dai modi pacati e gentili, naturalmente elegante; mio suocero, dunque?
purtroppo no, un destino terribile l'ha strappato ala vita prima che potesse diventarlo e gioire vedendo il nostro
amore cementarsi e crescere forte come il nipotino Michelangelo che tanto gli somiglia e che ha riempito con
un allegro vociare la casa che lui stesso aveva costruito pietra su pietra; averlo conosciuto per sei anni prima
della morte non riempie questo vuoto; ad ogni modo, ovunque Egli sia, quello che vorrei dirgli pi o meno
questo: riposa sereno ed in pace, Giovanni, che alla tua bambina ci penso io.
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MARCO E LA FEDE