IMOLA, 11 - 12  OTTOBRE  2008

18^  MOSTRA  DI  MINERALI,  FOSSILI  E  PIETRE  DURE:

CAVINA  PIETRE  DURE  PRESENTA  UN

PANNELLO  MUSEALE  CON  RESTI  DI

TYRANNOSAURUS  REX  DAL  CRETACEO  DEL  MONTANA





Allestita in un periodo inconsueto per cause di forza maggiore, la 18^ mostra di minerali, fossili
e pietre dure di Imola si svolgerà nelle giornate di Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre 2008 presso
la sala esposizioni "Miceti" (sopra il mercato coperto) di Imola, grazie all'organizzazione e sotto
l'egida del Gruppo Mineralogico e Paleontologico "G. Scarabelli", animato dall'inossidabile passione
di Luca Loreti; l'ingresso, libero e gratuito, è consentito dalle 09.00 alle 19.00, con orario continuato.


Marco Cavina e Cavina Pietre Dure sono presenti, e per qualificare la mostra hanno realizzato
un pannello museale con resti autentici di Tyrannosaurus Rex dal Cretaceo superiore del Montana
(USA), fossili appartenenti a quello che si può considerare il simbolo stesso della paleontologia
nell'immaginario collettivo, un materiale estremamente raro e prezioso se consideriamo che a tutt'oggi
in tutto il mondo sono stati rinvenuti i resti di appena 30 esemplari, quasi tutti decisamente incompleti,
e portare in Italia questi preziosi fossili ha comportato notevoli difficoltà, dal reperimento agli articolati
iter burocratici in fase di nazionalizzazione, sforzi ripagati dalla soddisfazione di rendere fruibile a tutti
un materiale così interessante; ecco la foto del pannello che supporta ed illustra i resti di Tirannosauro.

FOTOGRAFIE  COPYRIGHT  MARCO  CAVINA  2008




I denti di Tyrannosaurus Rex, Cretaceo superiore della Hell Creek Formation (Montana),
montati nel pannello didattico museale appositamente concepito e realizzato da Marco Cavina
per la mostra di minerali, fossili e pietre dure di Imola - 2008; questi eccezionali reperti sono
inseriti nella gamma "Cavina Pietre Dure - Museum Line": reperti di interesse mineralogico e
paleontologico superiore, inseriti in un adeguato contesto didascalico, realizzato ad hoc.

 

Un dettaglio di alcuni dei reperti di T-Rex; l'esemplare a destra è un dente pre-maxillare superiore,
una tipologia presente unicamente nella parte anteriore della bocca e destinata a sopportare l'enorme
trazione dello strappo dopo il morso; a tale uopo la sezione del dente ha un profilo irrobustito a "D"
e le due file di dentellature (serrations) sono poste entrambe sul lato interno, per dilaniare la carne
con maggiore facilità.

 

I denti di Tyrannosaurus Rex (sulla destra) assieme a denti di Spinosaurus Aegypthicus e
Carcharodontosaurus Saharicus del Cretaceo inferiore nordafricano; il Carcharodontosaurus
era un rettile teropode carnivoro simile al T-Rex, con denti dalla forma e dalla struttura analoga
(compresa la doppia fila di serrations alle opposte estremità) ed un cranio ipertrofico lungo fino
ad 1,5m; lo Spinosaurus vantava dimensioni medie addirittura superiori al T-Rex, una vistosa
cresta dorsale molto vascolarizzata e denti conici più simili a quelli degli odierni coccodrilli.

(collezione Marco Cavina)


UPGRADING 12/10/2008 - ALCUNE VEDUTE DELLA MOSTRA




l'inquietante "benvenuto" all'ingresso...




panoramica ad oltre 360°: al centro l'esposizione di
Cavina Pietre Dure con il pannello del Tyrannosaurus Rex

 

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